Specialisti Ambulatoriali
- Attività Clinica -

Autorefrattometria



L’autorefrattometria, è solo un primo approccio indicativo alla refrazione, dovendo essere corroborata dall’esperienza clinico-medica. Gli artefatti più frequenti, legati alla sincinesia convergenza-accomodazione-miosi, sono: 1) miopia fino a 1,5 dpt con visus naturale di 10/10, evidenziabile maggiormente negli exoforici e sfruttabile per valutare il residuo accomodativo nel presbite; 2) lievi astigmatismi ad asse obliquo, per variazione dei K corneali sempre legata all’accomodazione e, probabilmente, all’azione degli obliqui superiori e dei retti mediali (CHANGES IN IN CORNEAL CURVATURE IN ACCOMODATION Akihiro Yasuda, MD Tatuo Yanaguki, MD, Kishiko Ohkoshi, MDJ. Cataract Refract Surg. 2003; 29; 1297-1301). Una valutazione di buon senso delle stampe autorefrattometriche può ridimensionare la variabilità prescrittiva e le conseguenti cadute di credibilità degli operatori del settore.


Caro collega, comunicaci eventuali integrazioni del quadro qui proposto ed inviaci casi clinici di Tuo interesse; i risultati di questo scambio rimarranno disponibili sul sito per la crescita culturale degli Oculisti Ambulatoriali".





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